Come prepararsi a una visita utile?
Sintomi, terapie e domande: poche informazioni ordinate aiutano a dedicare il tempo a ciò che conta.
Leggi l’approfondimentoMEDICINA DI FAMIGLIA / TERRACINA
Sono il Dr. Daniele Di Caterino.
Credo in una medicina che ascolta, spiega
e accompagna le persone nel tempo.

Ogni persona porta con sé una storia.
Il mio lavoro comincia da lì.
Credo in una medicina basata sulle evidenze, nell’aggiornamento costante e in una comunicazione comprensibile. Dedico attenzione al rapporto con il paziente e all’organizzazione dello studio, per dare continuità alla cura.
Ascoltare sintomi, dubbi e priorità, per costruire un percorso che tenga conto della persona.
Spiegare il perché di un esame o di una terapia, con parole chiare e senza promesse semplicistiche.
Visite programmate e canali dedicati aiutano a seguire nel tempo i bisogni di salute.
Sono un Medico di Medicina Generale a Terracina. Ho lavorato in pronto soccorso, nell’assistenza dialitica e nella medicina della donazione: esperienze diverse, unite dall’attenzione alla persona e alla continuità della cura.
Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Latina
n. 4513
MOMENTI DEL PERCORSO



Università Telematica Pegaso · 30 gennaio 2026
Regione Lazio · percorso triennale concluso il 18 giugno 2025
Sapienza Università di Roma · 8 luglio 2021 · 105/110
Sapienza Università di Roma · 29 ottobre 2009 · 110 e lode
Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie
Società Italiana di Tabaccologia
Aggregazione Funzionale Territoriale · medicina di famiglia
Un unico filo, due ambiti di cura. Qui trovi l’assistenza come medico di famiglia e i percorsi che svolgo in attività privata.
MEDICINA DI FAMIGLIA · CONVENZIONATA
Conoscere la tua storia aiuta a capire anche un sintomo nuovo. La medicina di famiglia tiene insieme questi momenti: il bisogno di oggi, le terapie da rivedere, le scelte da costruire nel tempo.
L’assistenza in convenzione è rivolta agli assistiti che mi hanno scelto come medico di famiglia nel Servizio Sanitario Nazionale.
Disturbi nuovi, patologie croniche, terapie ed esami: li leggiamo nel contesto della tua salute, per scegliere il passo utile.
Per una visita programmata usa l’agenda convenzionata. Se stai male oggi, avvisa la segreteria al 0773 287422 durante l’apertura; prima dell’apertura inviami un messaggio su MioDottore, spiegando sintomi e da quando sono iniziati. La valutazione aiuta a dare priorità ai bisogni clinici.
Nelle domande frequenti trovi come richiedere ricette, certificati e documenti e come funziona la segreteria. Preparare le informazioni giuste rende più semplice aiutarci.
Per le emergenze chiama il 112. I percorsi privati sono presentati nell’area qui sotto.
PERCORSI DEDICATI · PRIVATI A PAGAMENTO
Un’abitudine che pesa, una sigaretta a cui torni, un dolore che restringe le giornate. Partiamo dalla tua esperienza e costruiamo un percorso con obiettivi concreti, da rivedere insieme.
Queste visite si svolgono in attività privata, con prenotazione dedicata, distinta dall’assistenza convenzionata.
La medicina entra nella vita di tutti.
Parliamone con parole chiare e fonti riconoscibili.
Sintomi, terapie e domande: poche informazioni ordinate aiutano a dedicare il tempo a ciò che conta.
Leggi l’approfondimentoAbitudini, controlli e screening hanno obiettivi diversi. Capirli aiuta a scegliere con consapevolezza.
Leggi l’approfondimentoChi parla? Quali prove presenta? Le domande da fare prima di condividere una notizia.
Leggi l’approfondimentoAvvisi dello studio e informazioni sulla salute: un modo semplice per restare in contatto.
Segui il canale WhatsAppApri WhatsApp per leggere gli aggiornamenti già pubblicati e seguire lo studio.
Vai agli aggiornamentiLeggi gli aggiornamenti direttamente sul canale dello studio.
06IL MENSILE DELLO STUDIO
OTTOBRE 2026
Un filo di prevenzione, da riprendere insieme.
Una lettura da tenere vicino, da sfogliare con calma e da portare in visita con le tue domande. Il percorso personale lo costruiamo insieme, partendo dalla tua storia.
Lo studio è in Via Traiano 5, a Terracina.
Per organizzare al meglio il tempo della cura, le visite si svolgono su appuntamento.
Per disponibilità e variazioni, consulta l’agenda MioDottore e gli avvisi dello studio.
04019 Terracina (LT)
AMBULATORIO AFT
Casa della Comunità (Casa della Salute)
Via Raffaele Risaliti 186 · San Felice Circeo
Puoi rivolgerti anche all’ambulatorio AFT. Al momento, per questo servizio lo studio indica la sola sede di San Felice Circeo. Gli orari riportati si riferiscono all’ambulatorio AFT.
| Giorno | Orario |
|---|---|
| Lunedì | 14:00 – 17:00 |
| Martedì | 11:00 – 18:00 |
| Mercoledì | 09:00 – 15:00 |
| Giovedì | 09:00 – 18:00 |
| Venerdì | Orario non indicatoVerifica al 116117 |
Per verificare orari e modalità di accesso, chiama il 116117.
Chiama il 116117Per le emergenze chiama il 112.
Prospetto AFT condiviso dallo studio · aggiornato .
Una ricetta, una telefonata, un dubbio: spesso il percorso di cura comincia da qui. Ti spiego come orientarti e perché alcune richieste hanno bisogno di un passaggio in più.
Le regole devono aiutare a curarci meglio. Se una risposta non ti basta, portami la tua domanda: ne parliamo insieme.
Orari e contatti40 risposte
Prenota tramite l’app o il profilo MioDottore. Se non usi l’app o hai difficoltà, chiama la segreteria al 0773 287422 negli orari pubblicati.
Un appuntamento dedicato aiuta a riservare tempo al tuo problema. Se stai male oggi o la situazione peggiora, segnalalo allo studio: la priorità clinica va valutata senza aspettare che compaia un posto libero nell’agenda ordinaria.
Chiama lo studio durante l’apertura e descrivi il problema, da quando è iniziato e che cosa è cambiato. Il medico valuta la priorità e la modalità di assistenza: puoi segnalare un problema nuovo o in peggioramento anche se non trovi un appuntamento ordinario. Contattaci prima di recarti senza prenotazione.
Se lo studio non è disponibile, consulta il riferimento AFT di San Felice Circeo e la risposta sui servizi fuori orario. Per un’emergenza chiama subito il 112 o il 118.
Prenota per ogni persona che deve essere visitata e porta tessera sanitaria, elenco aggiornato dei farmaci e referti pertinenti. Annota sintomi, cambiamenti e domande: aiuta a dedicare il colloquio a ciò che conta per te.
Se non puoi venire o prevedi un ritardo, avvisa la segreteria con il maggior anticipo possibile. Per inviare documenti consulta come preparare un referto leggibile e completo.
Se le condizioni di salute non ti permettono di raggiungere lo studio in sicurezza, contatta il medico e descrivi la situazione. La necessità della visita domiciliare e i tempi vengono valutati in base alle condizioni cliniche. La richiesta di una visita non equivale automaticamente alla conferma di un accesso a domicilio.
Puoi annullare o modificare la prenotazione da MioDottore. Se non riesci, avvisa la segreteria indicando nome, cognome, giorno e orario della visita, con il maggior anticipo possibile.
Per un bisogno non urgente, nel Lazio puoi chiamare il 116117: offre orientamento sanitario e permette di contattare la Continuità Assistenziale negli orari del servizio. Puoi inoltre consultare sede e fasce comunicate dell’AFT San Felice Circeo, verificando prima modalità e disponibilità del servizio adatto al tuo caso.
Per un’emergenza chiama il 112 o il 118. Informazioni sulla Continuità Assistenziale.
Il riferimento indicato è l’AFT San Felice Circeo, presso la Casa della Comunità. Consulta sede e orari comunicati e verifica prima del tuo accesso le modalità e il servizio disponibile per il tuo caso.
Per bisogni non urgenti puoi chiedere orientamento al 116117. Per un’emergenza chiama il 112 o il 118.
La segreteria aiuta con appuntamenti, disdette, accesso a MioDottore e consegna delle richieste. Può chiedere poche informazioni essenziali per indirizzarti secondo l’organizzazione dello studio. Diagnosi, priorità cliniche e terapie restano al medico.
Chiama il 0773 287422 durante l’apertura e segnala chiaramente se il problema è nuovo o sta peggiorando. Questo aiuta a far arrivare la richiesta al percorso corretto e a tutelare il tempo di chi è in visita.
Durante una visita il medico può essere impegnato ad ascoltare o assistere un’altra persona. Anche quando sei tu in studio, attenzione e riservatezza fanno parte della cura.
Per richieste ordinarie usa segreteria e MioDottore; per un problema clinico che richiede una valutazione più rapida, segnalalo al recapito dedicato. La disponibilità a essere contattati indica le modalità con cui puoi raggiungere lo studio; una reperibilità continuativa è un servizio diverso, con orari e regole propri. I recapiti pubblicati non equivalgono a una risposta personale immediata o attiva 24 ore su 24. Trovi i passi utili nella risposta Ho chiamato e non risponde nessuno.
Per appuntamenti o richieste ordinarie puoi usare MioDottore o ricontattare la segreteria negli orari pubblicati. Se la richiesta era già stata inviata, indica quando e attraverso quale canale: aiuta a ritrovarla.
Per un problema clinico nuovo o in peggioramento, durante l’apertura chiama il fisso dello studio 0773 287422 e spiega il motivo del contatto. Prima dell’apertura inviami un messaggio su MioDottore, indicando sintomi e data di inizio: il messaggio non garantisce lettura immediata. Se hai bisogno di assistenza prima della riapertura consulta i riferimenti territoriali; per un’emergenza chiama subito il 112 o il 118, senza attendere una risposta online.
Invia i rinnovi abituali con anticipo e prepara i documenti necessari. Il tempo di gestione dipende dalla richiesta e dalla valutazione: l’invio in chat non equivale a una risposta clinica già ricevuta. La segreteria può aiutarti a usare il canale corretto.
Se manca un riscontro consulta come segnalare una richiesta non gestita. Se hai un problema che richiede assistenza tempestiva, contatta lo studio e descrivi che cosa succede.
Contatta la segreteria indicando che cosa hai richiesto, quando e attraverso quale canale. Queste informazioni aiutano a ricostruire il passaggio e a indirizzare la richiesta.
Se la situazione clinica è cambiata, dillo subito e segui il percorso per un problema di oggi. Un problema organizzativo merita una segnalazione e una verifica: le regole servono anche a migliorare l’accesso.
Usa le funzioni dedicate di MioDottore. Per i farmaci abituali indica nome, dosaggio e quantità; per nuove indicazioni allega il referto completo e l’eventuale piano terapeutico. Se non usi l’app, chiedi alla segreteria come consegnare la richiesta.
Non occorre sempre una nuova visita in presenza: il medico valuta se le informazioni disponibili bastano o se serve un colloquio o una visita. Un sintomo nuovo richiede una valutazione diversa da un rinnovo già noto. Se la situazione è cambiata, descrivila insieme alla richiesta.
Il rinnovo permette di verificare la terapia e gli eventuali documenti da aggiornare. Richiederlo prima che i medicinali finiscano lascia il tempo di chiarire questi aspetti.
Se rischi di interrompere una terapia importante, segnalalo allo studio: il problema va valutato in base alla tua situazione clinica. Per l’invio segui le indicazioni sulle richieste.
L’utilità clinica e la copertura del Servizio Sanitario Nazionale sono aspetti diversi. Alcuni medicinali sono rimborsati solo per determinate indicazioni o condizioni: l’esenzione e una proposta specialistica non sostituiscono la verifica di quei requisiti.
Porta il referto e l’eventuale piano terapeutico. Possiamo chiarire se occorre verificare l’indicazione, la copertura SSN o un documento. Informazioni AIFA.
Per alcuni medicinali le Note AIFA precisano quando il SSN ne sostiene il costo. In alcune situazioni è richiesto anche un piano terapeutico.
Controllare requisiti e documenti aiuta a prescrivere correttamente per il tuo caso. Le condizioni dipendono dal farmaco e possono cambiare: consulta la spiegazione AIFA e porta i documenti disponibili.
Nel tempo possono cambiare la tua salute, gli altri medicinali o i documenti necessari per la prescrizione. Il rinnovo serve anche a verificare che la terapia sia ancora adatta.
Porta le nuove indicazioni specialistiche e segnala i cambiamenti. Se occorre una rivalutazione, chiedi di chiarire il motivo e i passi successivi: un controllo serve alla continuità della cura.
Nel Lazio le CAPI sono commissioni che aiutano a verificare e migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni nel servizio sanitario, comprese le condizioni di rimborsabilità dei farmaci. Riguardano più categorie di prescrittori.
Per te conta capire quale aspetto occorre chiarire: indicazione clinica, rimborso o documenti. I controlli fanno parte della responsabilità del sistema; non sostituiscono la valutazione del tuo bisogno di cura. Regolamento regionale CAPI.
La priorità dipende dalle condizioni cliniche. I RAO, cioè Raggruppamenti di Attesa Omogenea, aiutano il medico a collegare il problema ai tempi appropriati; la disponibilità dell’agenda non sostituisce questa valutazione.
Se compaiono sintomi nuovi o un peggioramento, chiedi una rivalutazione. Se il problema è la prenotazione, consulta i percorsi ASL di garanzia e tutela.
Segnala il problema al CUP e consulta le istruzioni aggiornate della ASL Latina: il PASS riguarda le prestazioni di primo accesso in classe B o D; per il primo accesso in classe P esiste un percorso di tutela distinto.
Segui requisiti e modalità comunicati dalla ASL. Se i sintomi cambiano, contatta il medico per rivalutare la situazione. Una difficoltà di prenotazione merita un percorso di assistenza, anche quando la priorità clinica resta corretta.
Il quesito diagnostico collega l’esame o la visita al problema da chiarire. Può partire anche da un sintomo o da un sospetto fondato: non devi arrivare con una diagnosi già pronta.
Racconta che cosa senti, da quando e che cosa ti preoccupa; porta i referti pertinenti. Queste informazioni aiutano il medico a motivare la scelta e il servizio a capire la richiesta.
Nel percorso di presa in carico SSN, le prestazioni successive al primo accesso devono essere prescritte dal professionista che ti segue. Chiedi alla struttura prescrizioni e modalità di prosecuzione, così da evitare un passaggio dal medico di famiglia soltanto per la ricetta.
Una visita interamente privata è diversa: l’eventuale proposta SSN richiede una valutazione. Condividi comunque i nuovi referti con il curante per aggiornare la tua storia clinica. PNGLA 2026–2028.
Il medico di famiglia opera in convenzione con il SSN e segue la tua salute nel tempo. L’assistenza può comprendere visite, lettura dei referti, verifica delle terapie e collegamento con specialisti e servizi territoriali.
Il tempo di ricevimento è una parte di questo lavoro. L’organizzazione deve comunque offrirti contatti e percorsi comprensibili: consulta orari e recapiti e segnala alla segreteria le difficoltà di accesso.
Sì: puoi portare domande, una proposta specialistica e le tue preferenze. Racconta anche sintomi e preoccupazioni, così possiamo valutare il problema insieme.
La visita può concludersi con spiegazioni o un controllo programmato, anche senza una ricetta. Chiedi quale sia il piano e quando fare il punto: il valore della visita è capire il prossimo passo utile.
Quando è appropriato, osservare l’andamento fa parte del percorso di cura. Prima di concludere la visita chiedi che cosa controllare, quando rivalutare e quali cambiamenti richiedano un contatto più rapido.
Se i sintomi cambiano o peggiorano, ricontatta lo studio e descrivi la novità. Per un’emergenza chiama subito il 112 o il 118.
Il FSE facilita la condivisione delle informazioni, ma non dare per scontato che ogni documento sia già disponibile, accessibile e letto dal curante. La consultazione dipende anche dai profili di accesso e dalle scelte di visibilità.
Segnala nuove visite o esami rilevanti e chiedi allo studio se serve inviare una copia completa. Informazioni del Garante sul FSE.
Invia una copia completa e leggibile, preferibilmente il PDF originale: identità, data, provenienza e tutte le pagine aiutano a interpretare correttamente il risultato. Una foto della sola conclusione può lasciare fuori informazioni utili.
Usa il canale dedicato dello studio; la segreteria può aiutarti con la consegna. L’invio del documento non equivale a una valutazione già ricevuta: se hai sintomi nuovi o in peggioramento, segnalali direttamente.
Sì. Puoi spiegare dubbi, preferenze e obiettivi e chiedere di discutere alternative o un secondo parere. Le decisioni sulla tua salute richiedono informazioni comprensibili e confronto.
Il medico resta responsabile delle prescrizioni che firma. Se una richiesta non è appropriata, puoi chiedere di chiarirne il motivo e il percorso possibile. Porta la domanda più importante per te: fa parte della cura.
Contatta lo studio fin dal primo giorno in cui la malattia ti impedisce di lavorare, per organizzare la valutazione medica. Indica che ti occorre il certificato e verifica con il medico i dati anagrafici e l’indirizzo di reperibilità. Dopo l’invio telematico all’INPS, conserva il numero di protocollo. Il certificato richiede una valutazione medica e non viene rilasciato automaticamente su richiesta.
Non aspettare la guarigione per richiederlo. La regola generale è la decorrenza dalla data di rilascio. Dal settembre 2026 l’INPS può riconoscere anche il solo giorno immediatamente precedente alla visita, quando il medico attesta l’inizio della malattia il giorno prima e ricorrono le condizioni previste. Questa possibilità non riguarda sabato, domenica o festività infrasettimanali e non permette di recuperare automaticamente più giorni. Indicazioni INPS.
Segnala subito se il problema deriva da un infortunio sul lavoro: il percorso INAIL è distinto dalla normale malattia. Per la valutazione porta eventuali referti di Pronto Soccorso, certificati precedenti, numero della pratica se già disponibile e informazioni sull’evento e sul datore di lavoro. Il certificato viene trasmesso telematicamente; comunica al datore il numero identificativo del certificato, la data di rilascio e i giorni di prognosi. Per continuazioni della prognosi contatta lo studio prima della scadenza. Informazioni INAIL.
Prenota un appuntamento dedicato e prepara visite specialistiche, esami, lettere di dimissione, terapie e precedenti verbali, se presenti. Il medico compila il certificato sulla base delle patologie documentate: il rilascio non attribuisce automaticamente una percentuale di invalidità. Conserva la ricevuta e verifica con INPS o patronato gli ulteriori passaggi necessari per la tua pratica, secondo la procedura applicabile al tuo territorio. Procedura INPS.
No. Anche un medico libero professionista che accerta la necessità di un’astensione dal lavoro per malattia ha un dovere certificativo. Chiedi al professionista che ti ha valutato la documentazione pertinente: una semplice attestazione di presenza può avere una finalità diversa.
Se occorre una valutazione del curante, porta referti e richiesta. Il certificato deve descrivere quanto accertato o documentato, rispettando anche le regole sulla decorrenza e quelle applicabili al rapporto di lavoro.
Nel Lazio l’obbligo ordinario per assenze superiori a cinque giorni è cessato, salvo le eccezioni previste per esigenze di profilassi internazionale o nazionale e per presentazione in altre Regioni.
Per una richiesta diversa, porta la comunicazione della scuola e la documentazione disponibile: occorre capire finalità e contenuto del certificato. Le condizioni sanitarie devono risultare da elementi attendibili. LR 7/2018, articolo 68.
Prenota tramite MioDottore o chiama la segreteria durante l’orario di apertura. Il medico valuta l’indicazione e lo studio comunica disponibilità, sede e modalità della seduta. Controlla sempre la sede indicata: alcune giornate straordinarie possono svolgersi fuori dallo studio. Le date vengono comunicate sul canale WhatsApp e negli avvisi dedicati.
È un percorso privato a pagamento, con pochi nuovi ingressi al mese. Partiamo dalla tua salute e dalle abitudini quotidiane, con misurazioni e valutazione della composizione corporea, per costruire un piano su misura. Ricevi il piano in PDF e su MyNutriverso; concordiamo i controlli in base agli obiettivi. Leggi come funziona la Nutrizione clinica.
Il percorso privato a pagamento affianca la ricerca della causa alla valutazione dei meccanismi del dolore, secondo il metodo SIMG 4.0. Durante la visita considero anche sonno, movimento e vita quotidiana, per concordare un trattamento personalizzato e rivalutarlo nel tempo. Leggi la sezione Gestione del dolore.
È un percorso privato a pagamento. Nella prima visita valutiamo dipendenza da nicotina, abitudini e tentativi precedenti, anche con il test di Fagerström. L’approccio SITAB comprende counseling, strategie pratiche, farmaci quando indicati e controlli concordati. Scopri il Percorso tabacco.
Trovi avvisi dello studio e contenuti di divulgazione sulla salute. Il canale non è una chat per l’assistenza personale: per richieste, ricette e documenti utilizza MioDottore o la segreteria.
I contenuti offrono informazioni generali. Per interpretare sintomi, esami e terapie serve una valutazione della tua situazione clinica con il medico.
Nessuna risposta trovata. Prova un’altra parola o contatta la segreteria.
Riferimenti verificati il 23 ottobre 2026. Per pratiche e certificazioni fanno fede le procedure vigenti di INPS, INAIL e servizi sanitari.
Il sito e i canali informativi non gestiscono le emergenze. In caso di emergenza sanitaria, chiama il 118.
Lo stesso filo.
Altri spazi.
Avvisi dello studio, informazioni sulla salute e percorso professionale. Spazi diversi, lo stesso modo di fare chiarezza.